Trilye, il punto dove l’azzurro ed il verde si incontrano, era una cittadina Bizantina dove vivevano i greci fino alla conquista Ottomana.
Caratterizzata dalle strette vie, le chiese e le case in legno a schiera, è una città che è riuscita a preservare fino al giorno d’oggi tutte le sue caratteristiche architettoniche. È un centro, ora denominato “Zeytinbağı” molto amato grazie alle sue case e l’ospitalità dei suoi abitanti. Gli abitanti vendono davanti alle proprie case e negozi le olive e l’olio d’oliva da loro prodotto.
Le strutture più significative sono la Scuola di Pietra, i 3 monasteri e le 4 chiese, tra cui la più grande utilizzata come moschea (moschea di Fatih). Il nome della cittadina invece proviene dal fatto che gli abitanti si occupano della coltivazione delle olive.